Cardiologia.net
Ematologia.net
OncoGinecologia.net

Morfologia della appendice atriale sinistra e ischemia cerebrale silente nei pazienti con fibrillazione atriale


L’appendice atriale sinistra ( LAA ) è la principale fonte di trombi cardiaci nella fibrillazione atriale, e ha un ruolo importante negli eventi cardioembolici.

E’ stata studiata la correlazione tra la morfologia della appendice atriale sinistra e il carico di ischemia cerebrale silente come un nuovo marcatore di rischio tromboembolico in pazienti con fibrillazione atriale.

Sono stati arruolati 348 pazienti con fibrillazione atriale sottoposti ad ablazione transcatetere.

Una risonanza magnetica cerebrale è stata eseguita per valutare il carico di ischemia cerebrale silente, mentre la morfologia della appendice atriale sinistra è stata studiata mediante la risonanza magnetica o la tomografia computerizzata e classificata come segue: cactus in 52 ( 14.9%) pazienti, chicken wing in 177 ( 50.9% ), wind sock 101 ( 29.0% ), e cauliflower in 18 ( 5.2% ).

L’ischemia cerebrale silente è stata rilevata in 295 ( 84.8%) pazienti, con un numero medio di lesioni di 23.

Il carico di ischemia cerebrale silente è risultato correlato alla complessità della appendice atriale sinistra: 30.8% e 17.3% dei pazienti con morfologia cactus, 30.5% e 22.0% con chicken wing, 13.9% e 27.7% con wind sock, e il 16.7% e il 38.9% con cauliflower erano, rispettivamente, nel primo e quarto quartile del numero di ischemie cerebrali silenti per paziente ( P=0.035 ).

Dopo aggiustamento per i potenziali confondenti, solo l'età ( beta 0.12 ; p inferiore a 0.001 ), e le morfologie della appendice atriale sinistra chicken wing ( beta -0.28 ; P=0.021 ), wind song ( beta 0.38 ; p=0.005 ) e cauliflower ( beta 0.61 ; p=0.026 ) erano significativamente correlate al carico di ischemia cerebrale silente.

Dallo studio è emerso che la morfologia della appendice atriale sinistra è correlata al carico di ischemia cerebrale silente nei pazienti con fibrillazione atriale. ( Xagena2014 )

Anselmino M et al, Heart Rhythm 2014; 11: 2-7

Cardio2014 Neuro2014



Indietro